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PROCIDA: LA MAGIA DI UN'ISOLA

PROCIDA: LA MAGIA DI UN'ISOLA

La suggestione che è riuscita a suscitare in ogni tempo l’ha resa famosa in ogni angolo del mondo.

Alphonse de Lamartine, indimenticato poeta romantico dell’ottocento, vi ambientò una delle più famose storie d’amore che riuscì a commuovere intere generazioni, Graziella.

"La mia isola ha straducce solitarie chiuse fra muri antichi, oltre le quali si stendono frutteti e vigneti che sembrano giardini imperiali.

Ha varie spiagge dalla sabbia chiara e delicata, e altre rive più piccole, coperte di ciottoli e conchiglie, e nascoste fra grandi scogliere.

Intorno al porto, le vie sono tutte vicoli senza sole, fra le case rustiche e antiche di secoli, che appaiono severe e tristi, sebbene tinte di bei colori di conchiglia, rosa o cinereo…”

Così Elsa Morante, ne L’isola di Arturo, descriveva a tutto il mondo l’isola di Procida.

Piccola, selvaggia, al centro del magico scenario del Golfo di Napoli, assolutamente unica nella sua personalità fascinosa e ammiccante.

La celeberrima Vivara, completamente disabitata, forse l’unico angolo della terra ancora intatto ed incontaminato.

Alla Marina Corricella troviamo gli esempi più preziosi della cosiddetta "architettura mediterranea" che, l'illustre critico d'arte Cesare Brandi, cittadino onorario dell'isola, ha definito "la propaggine rustica di un'architettura illustre la Tardo romana e bizantina, con qualche infiltrazione araba".

A Terra Murata, la cupa costruzione tufacea che delimita l’isola di fronte alla costa flegrea, vi è il castello aragonese del quattrocento destinato poi a penitenziario.

Fra le case dei pescatori dipinte secondo la tradizione di bianco, rosa e celeste, emergono delle antiche torri.

Ma è soprattutto dal mare che l’isola affascina i suoi visitatori.

Gli scorci di mare con rocce frastagliate e piene di vegetazione sorprendono in ogni angolo del suo perimetro.

A Sud troviamo quella che viene definita la Portofino del Sud, la Chiaiolella.

Allegra, ricca di ristoranti e ritrovi, rappresenta con la sua lunga spiaggia, il luogo più mondano e frequentato dell’isola.

Se ci si cala nella magica atmosfera dell'isola di Procida si comprende facilmente come sia troppo difficile raccontarla in breve e come sia invece affascinante viverla pienamente.