L'Hotel - Ristorante Crescenzo si trova a due passi dal mare.

Si sviluppa in dieci camere tutte con bagno e doccia, aria condizionata, riscaldamento, televisore, telefono con linea esterna diretta.

Alcune camere hanno vista direttamente sul porto di Chiaiolella, altre un balconcino.

Vi sono camere più tranquille situate alle spalle del porto, alcune camere possono ospitare una piccola famiglia di quattro persone, essendo attrezzate con letto matrimoniale e letto a castello.

Inoltre c'è disponibilità di cullette per bimbi più piccoli o di spondine per letto per bimbi più grandicelli.

Crescenzo è anche un ottimo Ristorante, un ritrovo per l'aperitivo ed una rinomatissima pizzeria la sera.

La cucina del ristorante Crescenzo è una cucina semplice e con preparazioni al momento, insomma è una cucina aglio olio e prezzemolo che si basa esclusivamente sul pesce, con ricette che partono dalla vecchia scuola della Signora Vincenza fino ad arrivare ad abbinamenti terra mare, ottenuti da un'attenta analisi effettuata dai nostri cuochi.

Ma come si sa non basta un buon cuoco per ottenere un buon piatto, bisogna anche saper scegliere gli ingredienti migliori e di buona qualità.

Per quanto concerne il pesce, a Procida siamo molto fortunati, poiché sia qualitativamente che quantitativamente i nostri mari continuano ad essere pescosi, al porto di Marina Grande tutti i pomeriggi arrivano diversi pescherecci carichi di pesce, nella mattinata arrivano i frutti di mare, mentre al porto di Chiaiolella o di Corricella ci sono molto altri che portano il loro pescato.

Quindi c'è un rifornimento costante e completo in tutto l'arco della giornata.

A proposito degli altri ingredienti, come le verdure, cerchiamo sempre di usare i prodotti isolani, quando questo non è possibile ci riforniamo da mercati ortofrutticoli campani; si tenga presente che si utilizzano quasi esclusivamente prodotti di stagione.

L'olio usato è solo extra vergine d'oliva, senza l'impiego di burro e altri grassi animali o vegetali, i nostri oli preferiti sono pugliesi e del Cilento.

La pasta, o per meglio dire lo spaghetto, è di semola di grano duro, insomma una pasta che deve tenere la cottura e che deve dare il tempo al sugo di impregnarsi; tutti i nostri piatti di pasta sono poi saltati in padella.